La biodiversita’

bioLa biodiversità esprime la varietà di specie che vivono in un determinato ambiente.

L’attività umana ha spesso un grande impatto sulla biodiversità, infatti , negli ultimi decenni ha subito, un processo di regressione e di degrado.

I cambiamenti climatici, gli interventi umani sempre più frequenti (regimazione idraulica, infrastrutture per il turismo, disboscamento, etc.), ma lo stesso abbandono della campagna da parte dell’uomo, così come l’invasione silenziosa ed incessante di piante alloctone infestanti stanno riducendo la capacità di adattamento delle specie indigene alle nuove condizioni ambientali, riducendone la capacità di rigenerarsi e di colonizzare nuovi siti.

Per far fronte a questo grave fenomeno sono stati realizzati strumenti di carattere regolamentare (esistono infatti leggi e regolamenti che disciplinano la raccolta delle specie e ne auspicano lo studio e la conservazione) e strumenti di carattere scientifico.

Tra questi ultimi le Banche del germoplasma vegetale (dette anche Banche dei semi) costituiscono la risposta più valida alla conservazione ex situ ed alla salvaguardia del nostro patrimonio vegetale selvatico. Gli Agricoltori Custodi  costituiscono invece la risposta alla conservazione in situ del patrimonio vegetale.

Dalla conservazione della biodiversità deriva il benessere della nostra specie; le piante ci forniscono cibo, riparo, medicinali, fibre tessili, derivati chimici, prodotti di bellezza. Ma soprattutto esse racchiudono, nella loro diversità genetica, la memoria dei tempi passati ed il segreto di come fronteggiare i cambiamenti e vivere in equilibrio con il proprio ambiente.

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